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Inflazione: perché i mercati chiamano le banche centrali
Il conflitto Russia-Ucraina ha cambiato lo scenario nella gestione dell’inflazione. I mercati guardano alle banche centrali e alle loro mosse. E’ evidente però che Banca Centrale Europea (BCE) e Banca centrale americana (FED) non possono agire allo stesso modo e con le medesime tempistiche. In Europa, i margini di manovra

Fondi azionari Europa a stile value: dove investono i migliori
C’è un’indicazione chiara che emerge dagli outlook 2022 delle principali case di investimento consultati da Online SIM. Per investire sul mercato azionario adesso bisogna concentrarsi sulle quelle aree che hanno valutazioni meno elevate (Europa e mercati emergenti), prediligere settori value, ovvero con una crescita costante nel lungo termine, e meno

Perché la conferma di Powell alla FED rassicura a metà
La conferma di Jerome Powell alla guida della FED per i prossimi 4 anni ha rassicurato i mercati. Anche se però hanno fretta e chiedono un’azione decisa. Jerome Powell non sembra intenzionato a intraprendere una decisa azione di rialzo dei tassi almeno fino a giugno 2022. Va però avanti con il

Banche centrali: perché saranno prudenti fino al 2023
La ripresa c’è ma non si vede, l’inflazione c’è e si intravede. Per le banche centrali prendere una strada decisa verso una nuova stagione di manovre economiche non è così facile. È un autunno di grandi decisioni con la banca centrale americana (FED), impegnata in una fase di grande preoccupazione

Tassi e inflazione: perché Biden vuole cambiare la FED
Il presidente americano Joe Biden ha l’occasione per mettere le mani sulla Federal Reserve trasformandola in uno strumento per realizzare la sua visione di un capitalismo americano più inclusivo. Il consiglio di amministrazione di sette membri della FED avrà presto quattro posti vacanti. Tra questi anche la sedia occupata da

Asset allocation: guardare oltre i segnali della FED
La sensibilità del mercato verso le manovre delle banche centrali è aumentata nel corso dell’ultimo mese. La ragione è semplice: la Banca centrale americana (FED) ha detto chiaramente che nel corso del 2023 ci saranno almeno due rialzi dei tassi di interesse americani. Inoltre con ogni probabilità il primo ritocco

Fondi obbligazionari: è il momento degli high yield
Sostegno delle banche centrali, ripresa economica e inflazione giocano a favore delle obbligazioni high yield. Per gli investitori obbligazionari in cerca di rendimento questa asset class offre diversi vantaggi. Secondo un’analisi di Janus Henderson Investors possiamo riassumerli in alcuni punti chiave: Le obbligazioni high yield sono in grado di sopportare

Banche centrali e riforme fiscali: il 2021 delle manovre economiche
Il 2021 sarà l’anno della convergenza delle manovre politiche, fiscali e monetarie a livello globale. Al centro della scena, secondo gli outlook 2021 dei principali asset manager consultati da Online Sim Blog, restano le banche centrali grazie alle nuove ondate di acquisto di obbligazioni per combattere la crisi della pandemia

L’era dei tassi negativi: come investire in fondi obbligazionari
Se tre indizi fanno una prova, gli investitori dovrebbero tenere bene a mente tre avvenimenti chiave di questo inizio di settembre 2020: La Federal reserve (FED) ha cambiato il suo obiettivo di inflazione: non sarà più il 2% fisso ma il 2% “in media nel tempo”. Cosa significa? La revisione

Macroeconomia: perché Covid-19 cambia le regole e spinge la sostenibilità
Ogni crisi crea un’opportunità e la pandemia da Covid-19 può diventare l’occasione per un ripensamento dell’economia così come oggi la conoscevamo. Ad aprire il dibattito è stata una lunga analisi del settimanale Economist che ha messo in fila i principali cambiamenti che il virus ha introdotto: un mercato del lavoro